La nuova serie GalvaLok in PA11 risolve i problemi di corrosione negli impianti solari in acciaio zincato delle aree costiere.

Data: 11/12/2017

GalvaLok PA11: risolve i problemi di corrosione negli impianti solari

L'attuale tendenza di riduzione dei costi negli impianti solari porta a privilegiare l'acciaio zincato rispetto al più costoso alluminio. Eppure, non tutti sono a conoscenza dell'effetto negativo che alte concentrazioni di sale hanno sugli impianti zincati delle zone costiere.
 

HellermannTyton ha eseguito test di laboratorio, su materiali in poliammide in una soluzione satura di cloruro di zinco, che dimostrano l’evidente deterioramento del poliammide 6.6 (nylon), che è il materiale principale utilizzato nella maggior parte delle fascette convenzionali.
 

Una soluzione economica a questo problema, è la serie di fascette di cablaggio GalvaLok in poliammide 11 (PA11).

Le applicazioni solari richiedono componenti affidabili in grado di resistere nel tempo alle intemperie. La manutenzione dopo alcune settimane è inaccettabile. I componenti devono durare decenni.

Aggiornamento: nel 2017 in Europa abbiamo cambiato il nome di GalvaLok in GalvaLok PA11.
GalvaLok è un prodotto noto in Asia e perciò è stato mantenuto con le nostre fascette in poliammide 11.

 

In caso di esposizione prolungata a solventi, la poliammide 6.6 reagisce e inizia a frantumarsi drasticamente nel giro di poche settimane. La reazione chimica tra il sale (cloruro di sodio), lo zinco sull'acciaio e l'acqua presente nell'atmosfera, produce un solvente che rende la poliammide 6.6 una scelta sbagliata negli ambienti costieri.

GalvaLok PA11 (a sinistra) contro PA6.6 (a destra) dopo 24 ore in una soluzione di cloruro di zinco a + 90 ° C

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Grazie alla ridotta reazione ai solventi chimici, la poliammide 11, una bioplastica derivata da olio vegetale, è quindi una scelta affidabile per la legatura e il fissaggio dei cavi elettrici ai telai in acciaio zincato negli impianti solari presenti nelle zone costiere, dove vi sono alte concentrazioni di sale.
 

È ideale anche in aree dove vengono spruzzati prodotti chimici che sciolgono la neve o in aree industriali con elevate concentrazioni atmosferiche di gas solforici. Inoltre, il materiale PA11 vanta un'elevata resistenza alle radiazioni UV, come dimostrato dal test condotto in Germania nel 2013 da ISA Fraunhofer. 

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Aggiornato: 12/01/2019 © HellermannTyton 2019
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