Strutture rialzate, movimenti quotidiani dei tracker e rischi legati ai prodotti fitosanitari richiedono soluzioni robuste e poca manutenzione.
I prodotti HellermannTyton sono progettati per resistere alle condizioni ambientali estreme delle installazioni solari, garantendo durata pari all’intera vita dell’impianto e favorendo un significativo abbattimento dei costi operativi (OPEX).
Perché scegliere i prodotti HellermannTyton per le installazioni agrivoltaiche?
Perché la poliammide 11 (PA11)?
Scegliere il PA11 bio‑based contribuisce a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e a migliorare l’impronta di carbonio del tuo progetto.
Questo polimero è ricavato dall’olio di ricino, una risorsa rinnovabile, di origine vegetale, che non compete con le coltivazioni alimentari.
Offre un’eccellente resistenza a un’ampia gamma di condizioni ambientali, superando le prestazioni garantite da molte plastiche convenzionali:
Il PA11 richiede un investimento iniziale maggiore, poiché è più costoso rispetto ad altre poliammidi, ma il ritorno economico nel lungo periodo è superiore: ha una maggiore durata - è più conveniente rispetto alle plastiche standard non adatte a condizioni gravose - e i cicli di sostituzione sono meno frequenti, riducendo così anche i rifiuti.
Il PA11 è un materiale non conduttivo, ideale per applicazioni in cui è importante ridurre il rischio di dispersioni elettriche.
La minore densità del PA11 rispetto al metallo significa peso inferiore e quindi, meno costi di trasporto verso il sito di installazione.
Le nostre Edge Clip in PA11 aiutano a gestire correttamente i cavi solari.
La clip può essere fissata facilmente al telaio del pannello e guidare uno o due cavi DC semplicemente premendoli all’interno del fermacavo.
Vantaggi:
QwicGrip si fissa facilmente con una fascetta stabilizzata ai raggi UV o con una fascetta metallica e mantiene in modo sicuro due cavi (Ø 5,2–8 mm / 4–6 mm²), che vengono semplicemente inseriti a pressione, velocizzando l’installazione e proteggendoli da trazione e abrasione.
Vantaggi:
La nostra fascetta in poliammide 11 (PA11) unisce sostenibilità a un’elevata resistenza alla trazione.
La robustezza del PA11 rende questa fascetta la soluzione ideale per numerose installazioni solari, soprattutto quando il movimento è un fattore determinante (ad esempio tracker, variazioni di temperatura) e il metallo non è la soluzione ideale.
Vantaggi:
Il supporto SPC-DEC1-3SP, progettato per connettori fotovoltaici, previene piegature eccessive e schiacciamenti del cavo. Alloggiare il connettore PV nel supporto significa proteggere l'integrità della connessione e ridurre i tempi di fermo durante l'intero ciclo di vita del sistema.
Grazie a due EdgeClip integrate nel supporto, SPC-DEC1-3SP può essere applicato facilmente sui bordi dei profili in alluminio standard (spessore da 1,0 a 3,0 mm). Il connettore fotovoltaico può essere rimosso e riagganciato per consentire facilmente le operazioni di manutenzione.
Vantaggi:
Il seguente video è stato girato in un impianto VitiVoltaic (fotovoltaico applicato alla viticoltura) e mostra come mantenere i cavi sicuri e allo stesso tempo flessibili nei sistemi agrivoltaici dinamici.
Strutture elevate, spostamenti quotidiani degli inseguitori e prodotti chimici per la protezione delle colture richiedono soluzioni robuste e con poca manutenzione.
Perché la poliammide 11?
Il PA11 deriva dalla pianta di ricino e offre eccezionale stabilità a raggi UV, resistenza chimica e bassa igroscopicità — caratteristica che contribuisce a prolungarne la vita operativa e a minimizzare gli interventi di manutenzione.
Scegliere il PA11 bio-based significa dare una spinta concreta ai tuoi obiettivi di sostenibilità e migliorare sensibilmente l'impronta di carbonio del progetto.
Le nostre EdgeClip, Ratchet P‑Clamp, QwicGrip e i supporti per connettori PV consentono ai cavi di accompagnare il movimento dei moduli - peculiarità importante negli impianti FV dotati di tracker solare - si parla di "percorsi protetti, ma liberi": i cavi non sono bloccati tra superfici o componenti, non subiscono pressioni che potrebbero danneggiarli, seguono un percorso naturale e fluido, che gli consente movimenti controllati durante tutto il giorno (impianti solari con tracker, dilatazioni termiche, vibrazioni, ecc.).
La protezione tramite pannelli solari può mitigare gli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura e persino rendere la produzione vinicola più sostenibile?
La Hochschule Geisenheim University, situata lungo il fiume Reno in Assia, Germania, affronta queste domande con il progetto "VitiVoltaic": i pannelli solari sono installati sopra le viti, per generare elettricità, mentre l’uva continua a crescere al di sotto.
Dal momento che i pannelli solari vengono installati a un'altezza compresa tra 3,5 e 4 metri, su un terreno non omogeneo, è importante installare soluzioni molto resistenti, in modo che in seguito, durante il funzionamento, richiedano minima manutenzione.
In questo sito abbiamo installato un'ampia gamma di prodotti HellermannTyton, come EdgeClip, Ratchet P-Clamp, QwicGrip e i supporti per connettori PV: tutte soluzioni molto resistenti, per ridurre al minimo gli interventi di manutenzione.